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Cembali in bronzo e brocca con raffigurazione di strumenti musicali dalla Necropoli di Tuvixeddu, Cagliari

L’assistente dei Musei Nazionali di Cagliari, Alessia Anedda, ci parla di questi oggetti legati al mondo della musica.

 

Durante gli scavi condotti tra il 1999 e il 2007 nella necropoli di Tuvixeddu sono stati rinvenuti, tra i tanti materiali di corredo delle sepolture, alcuni oggetti legati al mondo della musica. Si tratta di una brocca con la raffigurazione di alcuni strumenti musicali, ritrovata nella tomba 110, e di una coppia di cembali provenienti dalla tomba 621. Il corredo di entrambe le sepolture è esposto nelle vetrine dedicate alla necropoli di Tuvixeddu.
La necropoli di Tuvixeddu ad oggi è la più grande necropoli punica in Sardegna. Nasce alla fine del 6° secolo a.C. e continua a essere usata fino all’età romana; in origine doveva estendersi su una superficie di circa 80 ettari, dalla laguna di Santa Gilla fino a Via Is Maglias e da Viale Sant’Avendrace a Viale Merello. Sono presenti soprattutto tombe puniche a camera, scavate nella roccia, con accesso a pozzo. Attraverso un profondo corridoio verticale si accedeva a un ambiente di forma quadrangolare – in alcuni casi con decorazioni dipinte sulle pareti – all’interno del quale veniva deposto il defunto con i preziosi oggetti di corredo, come gioielli, monete, contenitori ceramici e statuette.
La brocca, chiamata lagynos, proviene dall’area dell’Asia Minore. Si conserva la parte del corpo con l’attacco dell’ansa e il fondo. La superficie è coperta da un rivestimento color crema su cui, con una vernice rossastra, sono raffigurate ghirlande, festoni e strumenti musicali. Tra questi ultimi si riconosce la syrinx (o flauto di Pan), uno strumento musicale a fiato formato da più canne unite tra loro. Questo tipo di vaso è legato al consumo del vino e poteva essere utilizzato durante i banchetti oppure come offerta in contesti sacri o funerari.
I due cembali in bronzo sono formati da un disco con un umbone centrale, al centro del quale si inserisce un anello che doveva costituire la presa dello strumento.
Il cembalo è uno strumento a percussione diretta, solitamente collegato in ambito punico al culto della dea Astarte. Si ipotizza che questo strumento fosse appartenuto a una donna di età avanzata ospitata nella sepoltura e che fosse usato durante le cerimonie religiose dedicate ad Astarte.

 

musica: Temple of Groovy by C.P.Bryan provided by freesoundtrackmusic.com

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