Il territorio di Iglesias, nel sud-ovest della Sardegna, mostra tracce di frequentazione umana fin dalla preistoria. I più antichi resti antropici risalgono al Neolitico antico, con insediamenti all’aperto e in grotta situati su rilievi collinari come il Colle di N.S. del Buon Cammino, il Colle di Pizzu ‘e Pudda, il Colle di Monte Altari e il Colle di Crucueddu.
Alla transizione tra Neolitico Medio e Neolitico recente è riferibile la necropoli ipogea a domus de janas di San Benedetto, pertinente a un abitato non ancora individuato. La Tomba I ha restituito una sepoltura collettiva con i resti di oltre 30 individui appartenenti a una comunità endogamica.
Nell’area carsica di Corongiu de Mari, numerose cavità testimoniano un’intensa frequentazione durante l’Età del Rame (Cultura di Monte Claro), tra cui la Grotta Seconda di Seddas de Daga (usata a scopo funerario), la Grotta di Cuccuru Tiria, l’anfratto di Monte Tintillonis e la Grotta della Volpe.
All’Età del Bronzo e del Ferro risalgono decine di nuraghi (come il Nuraghe Genna Luas) e architetture cultuali legate al culto delle acque, tra cui il tempio a pozzo di Serra Abis.
L’area montana al confine tra il bacino iglesiente e il Campidano vide la frequentazione del complesso cultuale di Matzanni (con tre pozzi sacri e varie altre strutture) e, in età punica, del vicino tempio di Genna Cantoni in opera quadrata e conci di coronamento con gola egizia.
Un vasto insediamento minerario e agricolo di età romana (repubblicana e imperiale) sorgeva nella piana tra Corongiu e Tanì, identificato già nell’Ottocento dal canonico Giovanni Spano, che vi descriveva le “rovine di una ragguardevole e antica città”.
L’intensa attività estrattiva di piombo e argento era il motore economico della zona. Le fonti antiche (Itinerarium Antonini) ricordano il centro minerario di Metalla, la cui precisa ubicazione è ancora discussa, ma verosimilmente localizzabile nell’area compresa tra i territori di Iglesias e Fluminimaggiore (nei pressi della valle di Antas).
Immagine in evidenza: Cattedrale di Santa Chiara, Iglesias