Anche i bronzetti della vetrina 0.18 sono frutto di ritrovamenti per lo più ottocenteschi avvenuti in varie località della Sardegna. Per avere altre informazioni sui bronzetti tornate indietro alla vetrina 0.16.
Fra le statuine più interessanti qui esposte, osservate un uomo a dorso di bue che regge in mano una focaccia (numero 2) e un toro, raffigurato con molta verosimiglianza, proveniente dal pozzo sacro di Predio Canopoli nel comune di Perfugas (numero 5). Anche in questa vetrina troviamo esposto un guerriero armato di pugnale a elsa gammata (numero 4) e animali assai comuni nella bronzistica nuragica: un bue e un cinghiale (numero 1).
Sull’altro lato è esposto un bellissimo cofanetto su ruote da Oschiri (numero 10) e un bronzetto raffigurante una donna con lunga tunica e mantello (numero 7), rappresentata con le braccia allargate (in atto di preghiera o di offerta) e, ben visibili tra i piedi, i residui dell’impiombatura utilizzata per fermare l’ex voto sul blocco di pietra all’ingresso del santuario.