La vetrina 0.14 assieme alla successiva 0.15 conserva i bronzetti nuragici provenienti dal villaggio-santuario di Santa Vittoria nel comune di Serri, situato su un altopiano che domina il territorio circostante e prende il nome dalla chiesetta in stile romanico intitolata appunto a Santa Vittoria. Il villaggio era un importante insediamento sacro intertribale, in cui si riunivano devoti nuragici provenienti dalle zone limitrofe. Nel santuario erano stati edificati due templi a pozzo, in cui si svolgevano riti legati al culto delle acque, fulcro della sacralità del luogo, un ampio recinto per le feste intertribali, la cosiddetta capanna del sacerdote e vari altri edifici, tutti legati alla pratica devozionale.
Tra i reperti esposti si possono ammirare due madri con bambino o adolescente in braccio (numero 1) e diversi offerenti (dal numero 4 all’8) con vari doni: pelli conciate, un cinghialetto tenuto per la zampa, brocche e focacce. La cura per il dettaglio degli artigiani nuragici è ben visibile nella realizzazione dei particolari delle ceste di vimini (numero 2), della piccola olla (numero 3) e nel magnifico carretto con due ruote con raggi (numero 11). La varietà dei soggetti è molto ampia e non si limita ai membri della comunità: sono infatti raffigurati anche gli animali (numeri 9 e 10 e dal numero 12 al 16), sia bestie selvatiche che domestiche, come volpi, cinghiali, bovini, capre, etc.