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Oliena

Oliena è un paese del Supramonte, situato ai piedi del Monte Corrasi.
Il territorio è inserito in un contesto ambientale di grande interesse, particolarmente favorevole all’insediamento umano e noto per le numerose grotte carsiche nella splendida valle di Lanaitto.
Ricche e svariate sono le testimonianze archeologiche. Celebre per il rinvenimento di alcuni resti ossei umani, considerati i più antichi dell’Isola, è la Grotta Corbeddu, per la quale è ancora discussa la frequentazione umana addirittura risalente al Paleolitico Superiore.
Nel Neolitico antico e medio la presenza dell’uomo è nota, ma ancora circoscritta, mentre a partire dal Neolitico recente sono diffuse in modo capillare numerosissime domus de janas, prevalentemente mono o bicellulari, attentamente curate nella resa dei dettagli architettonici.
Per l’età del rame (Cultura di Monte Claro) è interessante il complesso villaggio-santuario di Biriai, sorto su un’altura nei pressi di un circolo di 12 menhir.
Nella vallata sottostante si trova, inoltre, il riparo sotto roccia di Frattale (Cultura del vaso campaniforme) caratteristico per le numerose incisioni geometriche.
Per quanto riguarda le testimonianze dell’età nuragica si annoverano i resti di 33 nuraghi e di villaggi ad essi riferibili, come ad esempio Gurpia, Pedra Ispada, Gollei.
Poco distante dalla grotta Sa Oche affiora il complesso nuragico di Sa Sedda ‘e sos Carros, costituito da una serie capanne con vari ambienti disposti attorno a un cortile centrale e destinati al culto, alla lavorazione e conservazione dei metalli.
Numerose armi e altri oggetti nuragici in bronzo provengono dalla vicina grotta di Su Benticheddu.

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