Breadcrumbs
Corpo Pagina
Giba

Il territorio di Giba, centro del Sulcis che con la sua frazione Villarios conta circa 2000 abitanti, fu abitato fin dal Neolitico.

Nei dintorni del paese, in località Sa Perda Morta, sono stati portati alla luce i resti di una necropoli a domus de janas di cui si conserva solo una sepoltura. Un’altra domus de janas è quella di Su Narboni de is Gannaus, costituita da due vani quadrangolari, di cui uno con decorazioni graffite, preceduti da un largo corridoio di accesso.

Con l’età del Bronzo e l’inizio della civiltà nuragica troviamo numerose emergenze nel territorio di Giba.
Uno dei principali è il complesso nuragico di Is Meurras, al confine tra Tratalias, Giba e San Giovanni Suergiu. È composto da un nuraghe di tipo complesso, formato da mastio centrale a forma ellittica e quattro torri – di cui una sola quasi intera su due piani – unite da un camminamento. Intorno si sviluppava il villaggio, del quale restano alcune capanne di pietra circolari e rettangolari. Nelle vicinanze si trovano anche tombe di giganti e un tempio a pozzo. L’area ha restituito materiali nuragici e fenici, che mostrano un interessante quadro di coabitazione tra genti indigene e orientali.
Altri nuraghi sono Villarios e Brughitta, che assieme al Rubiu controllavano il passaggio dal mare verso l’interno, il bacino idrografico del rio Palmas e i ricchi giacimenti di metalli. Il nuraghe complesso Rubiu conserva anche un villaggio con una decina di capanne.
Ci sono poi la tomba dei giganti Su Estrai e la capanna nuragica di Su Solu.

A età romana risalgono alcune strutture abitative e termali in località San Pietro di Tului, risalenti al periodo imperiale, e i resti di una probabile villa rustica in località Bettiana. La struttura, datata tra 1° e 4° secolo d.C., è realizzata con grossi blocchi di ignimbrite locale, estratti probabilmente da una vicina cava, sfruttata già a quel tempo.
Nella chiesetta medievale di San Pietro di Giba fu inglobata una vasca di età romana imperiale, destinata alla decantazione dei liquidi, nel processo di produzione del vino. La vasca vinaria poteva essere pertinente a una villa rustica.

 

 

Immagine in evidenza: stazione ferroviaria di Villarios (ph. Alex10 – commons.wikimedia)

Torna su