Il territorio di Furtei è stato frequentato sin da epoca preistorica, come attestato dai numerosi siti presenti.
Sono rilevanti soprattutto i ritrovamenti di età nuragica. I più noti sono il nuraghe complesso di Bruncu de Didus, posto su una piccola altura di origine vulcanica, il nuraghe Cummossariu e il nuraghe di Santu Brai con annesso villaggio.
Negli anni Cinquanta nel cortile del nuraghe Cummossariu furono rinvenuti fortuitamente due piccoli oggetti in bronzo esposti al primo piano del Museo archeologico. Uno è un bronzetto di orante, che, pur rifacendosi a schemi formali noti in altri bronzetti, presenta un insolito schema nella resa delle braccia alzate entrambe frontalmente nel gesto della preghiera. Il secondo reperto è un frammento di navicella in bronzo, della quale costituiva la colonnina con anello di sospensione. La sommità della colonnina è a forma di modellino di nuraghe quadrilobato.
Nel territorio di Furtei sono stati messi in luce negli anni Ottanta, anche i resti di un impianto termale di epoca romana, conosciuto con il nome Is Bangius.
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Il paese di Furtei, ph. Aurelio Candido by Flickr