Giovedì 30 maggio ore 18:30 vi aspettiamo presso la Basilica di San Saturnino in piazza San Cosimo a Cagliari per l’incontro “Passaggi & Paesaggi insulari”.
Massimo Onofri, professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università degli studi di Sassari, terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e Francesco Muscolino.
Si parlerà di insularità e di Sardegna, quell’unico luogo, in cui si potrà essere pienamente insulari ovvero, perennemente, in viaggio nella profondità della propria coscienza, senza pretendere di essere mai risolutivi e risolti, come insegna Kavafis. La Sardegna è distante da tutto e da tutti. Altra da ogni altrove e, a sua volta, somma di tutti gli altrove. Perché insularità non corrispondente a nessuna altra. Perché stare in un’isola vera è quando l’orizzonte, prospettato, dietro l’angolo, è sempre e comunque il mare. Lo scrive e racconta Massimo Onofri che, incantato quanto inesausto, cerca di scavarne i mille paesaggi, interfacciati senza soluzione, dove tutto sfuma indeterminato tanto da esserne sopraffatti e sopraffatto. Non è come in Sicilia, isola che Massimo Onofri conosce per il mestiere che pratica, o in altre isole del Mediterraneo. La Sardegna è lontana, scrive. Spesso inaccessibile, aggiunge. In realtà la Sardegna non è quasi un continente ma è un continente.
L’incontro si terrà alle ore 18:30 presso la Basilica di San Saturnino oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.