Il Reliquiario dei SS. Martiri di Sardegna, un capolavoro proveniente dalla chiesa di San Francesco di Stampace a Cagliari, ha lasciato la Pinacoteca per essere sottoposto a restauro.
L’intervento è stato finanziato grazie al generoso contributo di un mecenate che ci ha sostenuto tramite Art Bonus e con il cofinanziamento della Direzione generale Bilancio del Ministero della Cultura.
Il reliquario del 1620, appartenuto all’Arcivescovo Francisco d’Esquivel, giunse con il corredo di Padre Gavino Felice Boy nella chiesa di San Francesco di Stampace, dove colpì l’interesse del canonico Giovanni Spano che lo descrive nella sua Guida della città e dintorni di Cagliari del 1861.
Il pregiato reliquiario, realizzato da un ignoto ebanista di Augsburg, ha forma di armadio a due ante di notevole grandezza. È decorato a intarsio con motivi vegetali e geometrici ed è sormontato da una lunetta spezzata. Quattro ovali d’avorio con raffigurazioni di episodi biblici della vita di Giona decorano l’esterno delle ante, mentre nel verso degli sportelli sono dipinti i quattro evangelisti attribuiti al pittore Eugenio Cajés.
Il reliquiario è composto da numerosi materiali (legno di pino lastrato, di ebano e di palissandro, intarsi di avorio e tartaruga, inserti in ottone, dipinti su tavola, ossa) e presenta vari tipi di degrado come fessurazione e distacchi delle parti in legno, caduta dei materiali decorativi, ossidazione delle vernici, deformazioni dell’avorio e disgregazione delle ossa. Presenta numerosi interventi di restauro non più idonei, eseguiti con materiali alterati dal tempo.
Il progetto di intervento prevede la pulitura e il consolidamento di tutte le superfici, il risanamento del legno di supporto con il ripristino degli elementi di intaglio e la verifica statica delle relative strutture, la revisione degli interventi posti in opera durante i precedenti interventi di restauro e la manutenzione conservativa delle reliquie e dei dipinti su tavola.
L’intervento sarà preceduto da un’indagine conoscitiva e diagnostica per un’approfondita conoscenza del manufatto, anche attraverso un’accurata documentazione grafica e fotografica.
Il sostegno dei mecenati è importantissimo per i Musei Nazionali di Cagliari!