L’allestimento dei lacunari della Chiesa di Nostra Signora del Carmine nell’area di collegamento tra il Museo archeologico e la Pinacoteca è completato con l’aggiunta di un pannello retroilluminato!
Qui, sopra le teste dei visitatori, è raffigurata la volta a botte che copriva il vano di passaggio tra l’aula e la cappella Ripoll della antica Chiesa di viale Trieste a Cagliari.
La chiesa di Nostra Signora del Carmine fu edificata nel 16° secolo nella parte bassa del quartiere di Stampace, nelle vicinanze dello spiazzo che a metà Ottocento sarebbe diventato la piazza del Carmine. Costruito secondo modi tardogotici, nel corso dei secoli l’edificio fu interessato da diversi interventi di aggiornamento e riqualificazione che ne mutarono le forme originarie.
Anche la cappella dedicata alla Vergine del Carmelo, denominata Ripoll dalla famiglia nobiliare che nella seconda metà del Seicento ne acquisì il patronato, presentava in origine una diversa conformazione, verosimilmente in forme tardogotiche. La volta a botte e la relativa decorazione classicista a lacunari, ornati con rosette, punte di diamante e motivi vegetali, fu realizzata sul modello della analoga volta a botte della cappella del Rosario della chiesa di San Domenico a Cagliari.
La chiesa del Carmine, come la chiesa di San Domenico, fu devastata dai bombardamenti che a più riprese nel 1943 colpirono la città di Cagliari e solo pochi elementi di pregio vennero salvati e conservati, come i nostri lacunari.