Giovedì 20 novembre ore 17:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “Arte & Pace”.
Franco Masala, Marco Antonio Scanu, Alessandra Menesini, Lia Careddu, Presidente e componenti del Direttivo Associazione Amici dei Musei Nazionali di Cagliari, terranno l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.
Arte & Pace sono un binomio legato da una relazione strettissima. Arte e cultura sono antidoto alla guerra e ad ogni forma di conflitto. È la guerra, infatti, lo strumento di distruzione non solo delle persone ma della loro arte e della loro cultura, memoria stratificata e perenne. Ne consegue che di un popolo identificato, di volta in volta, come nemico si bombardano monumenti, si fanno saltare con la dinamite manufatti di pregio, si razziano musei. Ecco perché è immenso il valore memoriale e di monito di Guernica, capolavoro di Picasso. L’opera fu realizzata dopo il bombardamento di Guernica, località della Spagna, nel 1937 ad opera della Legione tedesca Condor che fiancheggiava, durante la guerra civile spagnola, le truppe di Francisco Franco. È realmente avvenuto il dialogo tra un ufficiale tedesco che chiese a Picasso se avesse prodotto lui quell’orrore. Ed è reale la risposta dell’artista: “No. È tutta opera vostra!”. Non si può citare l’opera senza lo scambio di battute perché ogni persona, a qualsiasi popolo appartenga, prenda coscienza della responsabilità individuale nell’essere portatore di pace e di dialogo. Era necessario quanto urgente, all’interno del percorso educativo attivato dai Musei nazionali di Cagliari anche con i Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio, tematizzare i valori della pace, presenti nella Costituzione repubblicana, che uniscono luoghi e generazioni al di sopra e al di là del tempo, delle fedi religiose, della storia, della politica. Arte come esperienza di vita, arte che consola dai dolori e dalle avversità, arte che trascende e che unisce nella pace. Pace come risoluzione di guerre e come assenza di conflitti: conditio sine qua non per la fioritura dell’Arte, intesa anche come strumento d’evasione e rifugio nella devastazione bellica. In senso più ampio, anche Pace recepita come condizione interiore, ricercata dall’artista attraverso l’azione creativa o, semplicemente, suscitata in chi guarda un’opera d’Arte. Pace generata dall’Amicizia: è il sostantivo su cui si fondano le associazioni amiche dei musei, preposte a collaborare e a supportare le istituzioni culturali quali i musei. Musei che “devono essere uno strumento di dialogo tra le culture e le religioni, uno strumento di pace!” come ricordava spesso Papa Francesco e, attualmente, Papa Leone. Ma, soprattutto, la Costituzione e il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
L’incontro si terrà alle ore 17:00 presso l’Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.